Rootsway Food & blues 2015

Novellara è terra di musica. Musica nelle sue strade, nelle sale prove improvvisate, tra le mura della Rocca o nei tanti locali sparsi dal centro storico alle campagne dove si esibiscono decine di musicisti, col fuoco sacro del rock e del blues, siano essi semplici appassionati o veri e propri professionisti.

Nel 2007 un lungimirante e attento giornalista, Andrea Semplici, ha pubblicato uno straordinario articolo sulla rivista “Tuttoturismo”, in cui Novellara è fotografata e descritta come autentica terra di musicisti, una meta – anche turistica – imperdibile per tutti gli appassionati.

Dai tanti stimoli, dalla voglia di valorizzare le nostre tradizioni e dall’entusiasmo di chi dedica alla musica tanto tempo nasce l’idea di un Festival Blues a Novellara. Si tratta di una festa semplice, com’è il blues, che desidera cogliere e valorizzare soprattutto le enormi potenzialità della nostra zona, portandole allo scoperto e facendole conoscere, per regalare tre giorni di festa con tanta musica, buona cucina e, soprattutto, aggregazione e divertimento nella Piazza di Novellara.

Dopo alcuni anni di stop e, anche grazie all’intervento dell’amministrazione Comunale, si è voluto accogliere la proposta dell’associazione culturale Rootsway di Parma (con la quale c’è sempre stato un gemellaggio) per inglobare Novellara nel progetto denominato Rootsway – Roots ‘n’ Blues & Food Festival, conosciuto in tutto il mondo e premiato nel 2008 a Memphis (USA) come miglior festival europeo, nato per valorizzare i territori nelle terre di Po in un perfetto parallelismo con la cultura delle zone statunitensi lungo il fiume Mississippi in quella fetta di terra che ha dato i natali al blues e a tutta la musica moderna.

L’edizione del 2015 del Rootsway a Novellara ha regalato numeri quasi inaspettati per questa edizione pilota con la presenza di oltre 5000 persone, coinvolgendo le tante realtà commerciali presenti nella piazza e riscuotendo numerosi apprezzamenti sia per le scelte organizzative che per quelle artistiche; scelte che hanno permesso al Festival di uscire dai confini provinciali e regionali e di essere conosciuto e riconosciuto tra i Festival Blues più importanti d’Italia.

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