25 APRILE 2019

 

Per non dimenticare mai, chi ha lottato, chi ha sacrificato la propria vita, per la libertà, la giustizia e la democrazia

Oltre alle canoniche, ma non per questo scontate celebrazioni istituzionali del 25 Aprile, per il quarto anno consecutivo, la pro Loco di Novellara si appresta a preparare la “pastasciutta della memoria” in Piazza Unità d’Italia. Una rievocazione di quanto organizzò la famiglia Cervi il 27 Luglio 1943 in Piazza a Campegine, speranzosi che quella Festa fosse il preludio ad una ritrovata Libertà.

Vi aspettiamo dalle 12.30 in Piazza Unità d’Italia per non perdere gli anticorpi all’egoismo, all’indifferenza e alla violenza.

Il cantautorato indi(e)pendente  torna a Novellara il 25 aprile con Roncea e il nostro ormai “figlio adottivo”, per questa manifestazione, Eugenio Rodondi.

Eugenio, classe 1988, nasce a Torino, poco più che bambino scopre la canzone d’autore e se ne appassiona, con un’intensità ed un’attenzione per i dettagli che caratterizzano i suoi brani.
Scrive canzoni profonde, in bilico su certa passione civile e l’attenzione alle pieghe minime del presente.
Ci accompagnerà con la sua musica durante il giro dei cippi e durante il pranzo in piazza.

Roncea, classe 1987, di origine franco-rumena, è cresciuto in Italia.
Roncea è ancora una piccola presenza nel panorama musicale nostrano, questo è da ammettere, ma è ciononostante uno di quei casi in cui il termine piccolo non è per forza sinonimo di senza potenzialità o di mai sentito, anzi. Le sue palesi capacità compositive gli hanno permesso di creare un connubio con Carmelo Pipitone a partire dagli esordi della sua carriera, dal tour di Old Toys del 2012 sino alle 50 date, poco più, del tour del primo disco solista del chitarrista dei Marta Sui Tubi (e degli O.r.k. e dei Dunk).
Con i Fuh, band di attitudine punk, ha aperto concerti ad Artic Monkeys, The Coral, The National e suonato su palchi come il Traffic Festival di Torino, e partecipato al “Requiem tour” dei Verdena nel 2007, come official opener.
Il percorso solista inizia nel 2010 con “Old toys”, album folk rock intimista prodotto con la collaborazione di Carmelo Pipitone (Marta sui tubi), Luca Ferrari (Verdena), Gigi Giancursi (Perturbazione) e altri. Negli anni, altri due album in inglese, numerose collaborazioni, musiche per spot pubblicitari e in ambito cinematografico,
Presente, l’ultimo disco prodotto, è la prova del fatto che la validità, quando c’è, la si può tastare con mano, ed è un “principio” da tenere a mente, non da dare per scontato. È semplice, genuino, composto senza la pretesa di arrivare chissà dove, se non nella mente e nel cuore di chi lo vorrà ascoltare.

Il presente di Roncea è fatto di un sound variegato anche nella coerenza stilistica, per regalare la giusta sfumatura sonora a ognuna delle emozioni raccontate ed evocate nei brani: amore, fallimento, difficoltà di accettarsi e accettare, paure, ricordi, speranze. Con voce sensibile, una personalità pop raffinata che ti fa subito affezionare alle melodie, e un gusto ritmico non banale, il cantautore italo-francese ci fa entrare in una dimensione sospesa fra il mondo musicale anglosassone, che continua a citare come riferimento e che si avverte nei momenti più ombrosi e più “rock” del disco, e certi paesaggi mediterranei che illuminano di malinconica solarità canzoni come “Perdersi”. Una dimensione che in fin dei conti somiglia al presente di ognuno di noi, alla vita, con i suoi alti e bassi, le esplosioni di gioia e gli attimi di sconforto, le sorprese e la quotidianità, i muri che sembrano solo chiuderci dentro e fare buio, fino a quando non scopriamo come passare dall’altra parte.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Pro Loco Novellara
proloco.novellara@gmail.com
339.7708961

 

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