MISS ANGURIA BLUES E LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE

E’ tutto pronto alla Pro Loco di Novellara per l’evento plastic free di Miss Anguria Blues

A “Miss Anguria blues”, festa nata per valorizzare le tradizioni e il lavoro dei produttori agricoli, non poteva mancare un occhio di riguardo per la salvaguardia dell’ambiente.

Pro Loco di Novellara ha iniziato il progetto di implementazione delle strategie di tutela ambientale plastic free con l’utilizzo di posate biodegradabili in occasione del pranzo del 25 aprile; questo primo passo li ha convinti ad abbracciare completamente la filosofia plastic free per l’iniziativa di luglio.

Infatti a “Miss Anguria blues” tutte le stoviglie utilizzate saranno biodegradabili o compostabili, nel rispetto dei criteri individuati dalla normativa UNI EN 13432.

Un materiale compostabile, per essere tale, deve trasformarsi in tre mesi ed essere assorbito completamente da Madre Terra. È proprio il caso di dire… che da queste stoviglie nascono i fiori!

Durante l’evento sarà possibile chiedere aiuto al bio staff, ma il riciclo sarà molto semplice perché tutte le stoviglie (bicchieri, posate, bottiglie acqua…) andranno gettate nella frazione dell’umido e diventeranno utile compost per la terra. Pro Loco ha creato un logo per distinguere tutti gli eventi organizzati a tutela dell’ambiente: la nuova mascotte è una balena, sinonimo di un mare pulito, che rigetta ogni tipo di plastica.

Ma l’attenzione dell’associazione non si ferma al bando della plastica: il materiale cartaceo pubblicitario di “Miss Anguria Blues” è tutto certificato FSC®, marchio che garantisce la stampa su materiali provenienti da foreste nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

Anche i produttori di anguria reggiana sono sensibili alla salvaguardia dell’ambiente, utilizzando sistemi all’avanguardia per la produzione delle angurie; tramite la tecnica della fertirrigazione per un risparmio idrico ed ottimizzazione dei concimi e l’utilizzo degli insetti utili per il controllo dei nocivi eliminando l’utilizzo degli insetticidi.

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